USCITA DIDATTICA AL LABORATORIO LAB ON LIFE

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di Debora Renso e Pietro Marini 1CL

In data 02/03/2026 la classe 1 CL si è recata presso il complesso socio sanitario dei Colli per svolgere il laboratorio Lab On Life  sull’educazione digitale.

La classe è stata accolta da alcune esperte dell’ambito e una volta divisa in piccola gruppi ha preso parte ad attività coinvolgenti e divertenti ma in cui ha avuto luogo una riflessione diretta a evidenziare le differenze fra le relazioni sociali nel mondo digitale e nella realtà.

Una prima attività era costituita da un gioco, con l’obiettivo di disinnescare una bomba, proiettata su uno schermo. Tuttavia era presente una duplice difficoltà: chi doveva fornire le istruzioni per disinnescare quest’ultima non poteva vedere lo schermo e doveva cercare di orientarsi in base a ciò che gli veniva detto, gli altri erano intenti a scrivere in una chat, letta ad alta voce, diventando un disturbo per chi doveva evitare lo scoppio della bomba.

Quest’esperienza permette di riflettere su come spesso nelle chat comuni on line (come i gruppi classe) oltre a messaggi importanti possano trovare spazio anche altri meno rilevanti che rischiano di distogliere l’attenzione da ciò che veramente conta. Bisogna dunque imporre delle regole che permettano di gestire la comunicazione.

In seguito siamo passati alla stanza della realtà corporea dove attraverso il movimento e la percezione dei segnali fisici abbiamo compreso che il modo in cui ci si esprime conta. Conversando online c’è quindi il rischio che ciò che viene detto sia frainteso dall’altra parte. Inoltre dietro a uno schermo non si è in grado di percepire il peso che una persona dà a ciò che scrive né l’attenzione che mette chi legge.

Infine si è svolta un’attività di realtà virtuale, che prevedeva l’uso dei visori. Ci siamo immersi in un mondo virtuale che mostrava una spiaggia e una foresta. Addentrandosi nel bosco si scorgeva un albero, molto più piccolo e esile degli altri. La voce narrante ci accompagnava e alla vista dell’ albero suggeriva un sentimento di compassione. Successivamente l’albero ha iniziato a crescere e a diventare sempre più bello e forte, diventando il più grande della foresta. La voce di sottofondo ci ha fatti immedesimare in quell’albero e abbiamo acquisito il suo punto di vista.

Abbiamo fatto poi una riflessione riguardo ai sentimenti provati durante l’esperienza immersiva e ci siamo resi conto che le fragilità tendono a farci sentire inadeguati di fronte agli altri, mentre l’immagine iniziale della spiaggia è stata quella che ci ha dato più tranquillità e serenità.

Alla fine abbiamo scelto delle cartoline che per noi avessero un significato e che ci ricordassero le esperienze vissute durante la mattinata; a turno abbiamo poi condiviso il nostro pensiero.

In conclusione l’attività ci è piaciuta molto e ci ha fatto riflettere su situazioni in cui ci ritroviamo quasi quotidianamente, dandoci anche dei validi suggerimenti. I giochi fatti sono stati molto coinvolgenti e suggestivi e ci hanno aiutato anche ad esprimere la nostra opinione e il nostro pensiero. Le tre attività hanno contribuito a migliorare la collaborazione, la comunicazione e l’autostima. È stata un’esperienza che sicuramente porteremo nel cuore e che non dimenticheremo. 

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